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16
Ago
2011 |
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In caso di mancata formazione della volonta' assembleare e di omesso stanziamento di fondi necessari a porre rimedio al degrado che da luogo al pericolo, non puo' essere ipotizzata alcuna responsabilita' dell'amministratore per non aver attuato interventi che non era in suo materiale potere adottare e per la realizzazione dei quali non aveva le necessarie provviste, ricadendo in siffatta situazione la responsabilita' in capo ai singoli condomini.
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28
Mag
2011 |
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In tema di condominio negli edifici i balconi "aggettanti", i quali sporgono dalla facciata dell'edificio, costituiscono solo un prolungamento dell'appartamento dal quale protendono e, non svolgendo alcuna funzione di sostegno ne' di necessaria copertura dell'edificio - come, viceversa, accade per le terrazze a livello incassate nel corpo dell'edificio - non possono considerarsi a servizio dei piani sovrapposti e, quindi, di proprieta' comune dei proprietari di tali piani; pertanto ad essi non puo' applicarsi il disposto dell'articolo 1125 cod. civ.: i balconi "aggettanti", pertanto, rientrano...
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22
Apr
2011 |
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“L’art. 1137 c.c. non disciplina la forma delle impugnazioni delle deliberazioni condominiali, che vanno pertanto proposte con citazione, in applicazione della regola dettata dall’art. 163 c.p.c.”.
L'articolo 1137 del Codice Civile si limita a consentire ai dissenzienti e agli assenti di agire in giudizio, per contestare la conformità alla legge o al regolamento di condominio delle decisioni adottate dall’assemblea, ma nulla dispone in ordine alle relative modalità, queste vanno individuate alla stregua della generale previsione dell’art. 163 c.p.c., secondo cui...
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23
Gen
2011 |
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Nei rapporti interni tra venditore ed acquirente di un immobile situato in stabile in regime di condominio, l'obbligo di pagare i contributi per le opere di manutenzione straordinaria e per le innovazioni, le quali debbono essere preventivamente determinate dall'assemblea nella loro quantita' e qualita' e nell'importo degli oneri che ne conseguono, grava su chi era proprietario al momento della delibera di approvazione delle spese, sicche' il momento di effettiva esecuzione dei lavori e' irrilevante, attenendo, esso, non alla costituzione dell'obbligazione, ma alla sua attuazione.
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01
Gen
2011 |
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Il credito vantato dall'amministratore del condominio non più in carica per le somme da lui anticipate per la amministrazione e manutenzione del bene condominiale nell'interesse comune di tutti i condomini non si sottrae al principio generale di solidarietà....il principio della ripartizione proporzionale fra i condomini delle spese ex articolo 1223 si limita, come si evince dal dettato normativo, a ripartire tra i condomini l'onere delle spese condominiali all'interno del condominio stesso e non ha alcuna valenza verso i terzi creditori del condominio, che potranno agire per la totalità del c...
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29
Ott
2010 |
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A norma degli art 69 disp. att. c.i valori proporzionali di ciascun piano o delle porzioni di piano spettanti in proprietà esclusiva ai singoli condomini e detti valori (ragguagliati in millesimi) possono essere riveduti e modificati, anche nell'interesse di un solo condomino: a) quando risulta che sono conseguenza di un errore; b) quando per le mutate condizioni di una parte dell'edificio, in conseguenza della sopraelevazione di nuovi piani, di espropriazione parziale o di innovazioni di vasta portata, è notevolmente alterato il rapporto originario tra i loro valori. Ne consegue che ...
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29
Ott
2010 |
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Nel condominio degli edifici, in tema di revisione per errore delle tabelle millesimali, ai sensi dell’art. 69 disp. att. c.c., al fine di accertare se, nella valutazione dei piani o delle porzioni di piano, si sia attribuito ad essi un valore diverso da quello effettivo, ben puo’ il giudice limitarsi a considerare l’estensione della superficie piana, ma a condizione che tutti i piani o le porzioni di piano siano della stessa altezza; ove, invece, si tratti, ........., di piani di diversa altezza, egli non puo’ fare a meno, al detto fine, di valutare anche la cubatura reale.
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26
Ago
2010 |
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Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione intervengono sulla annosa questione della approvazione delle tabelle millesimali in condominio; con la Sentenza n. 18477 del 6 Luglio 2010, depositata il 9 Agosto scorso, la Corte ha disposto che l’assemblea di condominio, con delibera presa a maggioran...
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La Corte di Cassazione ha statuito che l'assemblea di condominio, con la maggioranza prevista dal secondo comma dell'art.1136 del Codice Civile, può approvare o modificare le tabelle millesimali. E' giusto?
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