News
Eventi
Giurisprudenza
Studi
Links
Modulistica
User:
Password:




06
Ott
2007

Risulta fondato il motivo di ricorso in Cassazione, quando nella Sentenza impugnata la motivazione della Corte si fonda sulle testimonianze rese da alcuni condomini, senza tener conto che nel caso in questione, trattandosi di una lite tra condomini in relazione alla ripartizione delle spese sostenute, i condomini sono incapaci di rendere testimonianza, potendo assumere la qualita' di parte. Il precedente giurisprudenziale della Corte di cassazione (n. 12379 del 1992), richiamato dalla Corte di appello, risulta isolato e superato in senso contrario quanto meno da Cass. 1997 n. 6483, che questo Collegio condivide. La sentenza impugnata va quindi cassata sul punto e rinviata ad altra sezione della corte di appello, che, nel valutare nuovamente la prova in ordine alla spesa sostenuta, applichera' il principio di diritto secondo il quale: "nella lite tra condomini relativa alla riscossione di contributi condominiali dovuti da ciascun condomino per l'utilizzazione della cosa comune, i condomini, in quanto parti, sono incapaci di testimoniare".



COMMENTO ALLA SENTENZA
La Corte di Cassazione con la Sentenza, conferma il principio secondo cui nella lite tra condomini relativa alla riscossione di contributi condominiali dovuti dagli stessi per la gestione dei dei beni comuni, i condomini, in quanto parti, sono incapaci di testimoniare, quindi deve essere cassata la Sentenza che si basa su detta testimonianza.
Commenta l'articolo
Pdf
Amministratori certificati Mapi
Scarica lo Statuto Confiac
La Corte di Cassazione ha statuito che l'assemblea di condominio, con la maggioranza prevista dal secondo comma dell'art.1136 del Codice Civile, può approvare o modificare le tabelle millesimali. E' giusto?

PARTECIPA AL SONDAGGIO!
Cerca: