Il M.A.P.I. organizza la 2° Giornata del Condominio- Lunedì 25 Novembre 2013

29 ottobre 2013

Chi vive in condominio, ogni giorno condivide con altri la gestione degli  spazi e dei servizi. Lì purtroppo nascono le divergenze di vedute e i contrasti che ne derivano. La conflittualità quotidiana tra i condomini, che, costantemente sfocia nella aule di Tribunale, anche se con il recente intervento normativo il condominio è rientrato tra le materie oggetto di mediazione obbligatoria.
In questo quadro difficile si è inserita la recente Legge 11 Dicembre 2012 n°220, che, dopo circa 70 anni, ha notevolmente modificato la legislazione condominiale, rendendola sicuramente più aderente alla società attuale, ma aumentando i dubbi e le incertezze degli utenti.  Ripetendo un felice esperimento il Mapi nella giornata di Lunedì 25 Novembre 2013 , aprirà una linea di consultazione telefonica gratuita per tutti i condomini e gli amministratori, che volessero chiarimenti e delucidazioni sulle regole del vivere in condominio, anche alla luce delle recenti riforme. Dalle ore 10,00 alle ore 18,00, telefonando al Numero Verde Gratuito 800974383, si potrà consultare un esperto di problemi condominiali, il quale gratuitamente risponderà alle  domande poste, tentando una prima soluzione alle questioni sollevate. L’utente si confronterà con personale specializzato a cui i cittadini potranno rivolgersi per reperire informazioni su tematiche condominiali o immobiliari, per esporre casi personali e ricevere adeguate risposte ed indicazioni in materia, il tutto al fine facilitare una soluzione conciliativa alle vertenze sollevate, favorendo un confronto con l’altro che sia il più possibile chiaro e costruttivo.
Pur operando da diversi anni nel mondo della consulenza e divulgazione in materia condominiale ed immobiliare, appariva doveroso dare vita all’esperienza innovativa della giornata del condominio –afferma Gerardo Martino responsabile del Movimento – al fine di inaugurare un utile strumento per l’assistenza ai condomini e agli amministratori di stabili alle prese con le difficoltà quotidiane del condividere l’abitare.