sisma bonus mapi

Al via il sisma bonus, pubblicato il Decreto ministeriale attuativo e le linee guida per la classificazione sismica degli edifici!

4 marzo 2017

Presentato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e dal Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il Decreto ministeriale e le Linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni che,  attiveranno concretamente  il  “Sismabonus” ossia la previsione di incentivi fiscali di cui alla Legge di Bilancio 2017.

Gli incentivi riguarderanno le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per l’adozione di misure antisismiche, per la redazione della documentazione comprovante la sicurezza statica del patrimonio edilizio, e per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione.

Per gli immobili privati la detrazione fiscale sarà tra il 65% e il 75% a seconda della riduzione del rischio sismico. Qualora gli interventi citati siano realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali, le detrazioni dall’imposta spetteranno, rispettivamente, nella misura del 75 per cento e dell’85 per cento.

Il Rischio Sismico negli edifici è la misura matematica/ingegneristica finalizzata a valutare il danno atteso a causa di un possibile evento sismico. Le linee guida hanno individuato otto classi di rischio sismico: da A+ (meno rischio), ad A, B, C, D, E, F e G (più rischio).

Le linee guida forniscono due metodologie per la valutazione, di cui una semplificata per lavori minori e il miglioramento di una sola classe di rischio, l’altra convenzionale finalizzata al miglioramento di una o più classi di rischio.

Il Mapi si era già occupato della necessità di aumentare il grado di consapevolezza tra gli occupanti edifici residenziali, almeno nelle zone del nostro territorio ad alto rischio sismico, della tenuta del proprio fabbricato in occasione di un evento e saluta con favore l’iniziativa legislativa.

Alla luce della nostra esperienza, si preme affinché s’individuino delle figure tecniche competenti (anche con diverse specializzazioni) alle quali affidare l’incarico di periziare il fabbricato in modo di valutarne lo stato di conservazione e di tenuta, quantificando preventivamente i costi degli interventi necessari per l’adeguamento e/ miglioramento sismico della struttura.

A breve partiranno delle iniziative del Movimento indirizzate alla piena applicazione delle normative indicate.