custode beni comuni

Amministratore di condominio custode dei beni comuni?

12 marzo 2016

Chi è il custode dei beni comuni? A chi spetta direttamente la responsabilità in caso di danno provocato a terzi da beni condominiali. Al condominio? All’amministratore? Ai condomini singolarmente?

Secondo l’articolo 2051 del Codice Civile: “Ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia, salvo che provi il caso fortuito”.

Quindi il custode è colui il quale ha il potere e relativo dovere di controllo e di gestione del bene e che risponde in caso in cui difetti di gestione e/o di manutenzione del bene medesimo producano danni a terzi.

Nel condominio chi è il custode dei beni comuni, il condominio medesimo l’amministratore o i singoli condomini?

Una recente Sentenza delle Corte di Cassazione ha risposto esaurientemente al quesito: Il custode non può essere identificato né nel condominio, interfaccia idoneo a rendere il danneggiato terzo rispetto agli altri condomini, ma pur sempre ente di sola gestione di beni comuni, né nel suo amministratore, essendo questi un mandatario dei condominiSolo questi ultimi, invece, possono considerarsi investiti del governo della cosa, in base ad una disponibilità di fatto e ad un potere di diritto che deriva loro dalla proprietà piena sui beni comuni ex art. 1117 c.c. …... Se ne deve trarre, pertanto, che il risarcimento del danno da cosa in custodia di proprietà condominiale non si sottrae alla regola della responsabilità solidale ex art. 2055, 1 comma c.c., individuati nei singoli condomini i soggetti solidalmente responsabili” (Cass. 29 gennaio 2015 n. 1674).

Quindi alla luce di quanto detto solo ed esclusivamente i singoli condomini sono i custodi dei beni comuni e rispondono solidalmente ex articolo 2055 del Codice Civile nei confronti di terzi per i danni a questi eventualmente procurati.

Altro discorso sono i rapporti interni tra amministratore e condominio per eventuale violazione degli obblighi di mandato.