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Amministratori di condominio assoggettati a stalkig! Aiutiamoli!

15 giugno 2014

Lo Stalking è un termine inglese (tradotto in modo letterale: perseguitare) che indica una serie di comportamenti tenuti da un individuo che tormenta un’altra persona, perseguitandola ed ingenerando stati di ansia e paura, compromettendo la vita quotidiana della vittima. Il reato di stalking è stato introdotto nella legislazione italiana con il D.L. 23 febbraio 2009.  Secondo dati della Polizia di Stato nei primi sei mesi dall’entrata in vigore della legge contro lo stalking (da febbraio ad agosto) sono state arrestate 520 persone e ne sono state denunciate ben 2.950. Gli autori degli atti persecutori sono per la maggior parte uomini italiani. Purtroppo dalle statistiche si è rilevato che una consistente percentuale dei reati viene posta in essere in ambito condominiale. Il condominio, negli ultimi anni, invece di essere un luogo di convivenza civile e palestra di democrazia, si è trasformato in un vero campo di battaglia, dove, anche a causa della crisi economica che rende difficile il pagamento delle quote condominiali, ci si affronta quotidianamente in liti esasperate, incomprensioni, con casi di persecuzione,  fino a vere e proprie forme di stalking condominiale. Il Mapi riceve continue lamentele da parte di amministratori i quali si sentono realmente perseguitati dai condomini, per situazioni di vicinato prossime all’esasperazione. Proprio per questo il Movimento ha avviato un punto di ascolto per gli amministratori di condominio, eccessivamente stressati da atteggiamenti al limite della sopportazione da parte dei propri amministrati.