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Animali domestici in condominio? Nuove tutele e responsabilità!

23 giugno 2019

Cosa intende la legge  per animali domestici? Come gestire la presenza di animali in condominio? Quali compiti e responsabilità ha l’amministratore nel regolare la convivenza tra gli umani e questi ultimi?

Il Workshop: “Animali in condominio. Tra nuove tutele e responsabilità dell’amministratore” organizzato dal Movimento Sabato 22 Giugno a Bari ha riscontrato l’apprezzamento tra i presenti.

Il Workshop si è avvalso della collaborazione dell’Avv. Maurizio Tarantino del Foro di Bari, articolista esperto in temi condominiali, molto apprezzato nell’ambiente e autore di una monografia in materia.

La nuova disposizione dell’articolo 1138 del Codice Civile – come modificato dalla legge 220/2012 (Riforma del condominio) – indica che: “Le norme del regolamento non possono vietare di possedere o detenere animali domestici”.

Purtroppo la definizione di animale domestico non è stata data dal nostro legislatore, a differenza della definizione di animale da compagnia.

Infatti, in sede di approvazione della legge di riforma del condominio, è stato preferito il termine “domestico” ad altre indicazioni, specificamente definite dal legislatore (come nel caso di animali da compagnia), forse, al fine di evitare l’ingresso di animali esotici negli alloggi condominiali.

La scelta terminologica è stata data dalla volontà di consentire la presenza nei fabbricati unicamente degli animali, che nel comune sentire sono avvertiti come domestici, ossia che, consuetudinariamente accompagnano gli umani per motivazioni affettive.

A titolo di esempio possono essere indicati: il cane, il gatto, gli uccellini da gabbia, i criceti, i pesci da acquario; per contro, dovrebbero esclusi gli animali non convenzionali.

Nella discussione si sono trattate specifiche pronunce della giurisprudenza riferite a singole specie animali, di cui la legittima presenza nei condomini, è tuttora controversa.

Di seguito si sono approfondite le problematiche inerenti, le colonie feline e la loro presenza nei pressi e all’interno dei fabbricati.

Inoltre si è trattato di questione che solo ultimamente sono state approfondite, quali l’animal hoarding, ossia la sindrome di accumulo degli animali e le difficoltà che l’amministratore di condominio incontra nel gestire questi soggetti.

Per approfondire iscriviti al Mapi!

Al Workshop hanno partecipato attivamente gli Amministratori presenti, i quali hanno collaborato ai lavori, integrando la discussione con interventi e domande, condividendo le proprie esperienze professionali e i propri dubbi al fine di qualificare ulteriormente le proprie competenze.

Nei Workshop Mapi tutti i presenti collaborano al risultato finale, l’elaborazione di un metodo, che agevoli l’amministratore nello sviluppare accurate abilità nella gestione condominiale.

Nella stessa data si sono, anche tenuti gli esami del corso di aggiornamento amministratore di condominio sessione di Bari, in sede hanno superato l’esame gli Amministratori; Angelo Veneziano, Daniele Servidio, Emilio Vitucci, Filippo Marngi, Giovanni Nisio e Vinceno Pizzulli.

Tutti gli amministratori Mapi si abilitano al corso di formazione e/o aggiornamento amministratore di condominio esclusivamente tramite esami in presenza fisica.

Agli  amministratori aggiornati, vanno i nostri migliori auguri di un gratificante successo professionale!

Tutti i nominativi indicati potranno essere visionati nel registro telematico degli amministratori di condominio!

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