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Balconi in condominio. Il Mapi invita tutti a resistere #balconitaliani!

15 marzo 2020

I balconi in condominio trincea della nuova resistenza! #balconitaliani!

I balconi aggettanti, prospicienti sulla facciata condominiale e di fatto sospesi in aria sono definiti: “accessori delle unità immobiliari con funzione di miglior utilizzo della proprietà individuale, estendendo la superficie di calpestio e consentendo un più agevole veduta”; non rientrano tra le parti comuni dell’edificio.

L’affermazione è sostenuta dall’articolo 1117 del Codice Civile che indica specificatamente le parti comuni dell’edificio e che non li contiene al suo interno.

L’assunto trova l’assenso di un costante orientamento della Giurisprudenza di legittimità. La quale proprio in riferimento ai balconi aggettanti ritiene che solo alcune parti dei balconi di funzione ornamentale dell’intero edifico e che ne caratterizzano la uniformità estetica possano essere assimilate ai sensi 1117 del Codice Civile alle parti comuni dell’edificio.

La giurisprudenza è stata categorica nel sanzionare interventi dell’assemblea condominiale in merito alla manutenzione dei balconi. La sentenza della II Sezione Civile della Corte di Cassazione; n°21343 del 9 Ottobre 2014,  ha ritenuto nulla la delibera condominiale, anche se approvata all’unanimità dei presenti, che, ha posto a carico del condominio le spese di rifacimento dei balconi, che sono beni privati, e quindi spettano ai singoli proprietari.

Una recente sentenza; Corte di Cassazione, sez. VI Civile – 2, ordinanza 20 novembre 2019 – 12 marzo 2020, n° 7042 ha confermato entrambi i principi enunciati.

I balconi aggettanti sono da sempre per l’amministratore di condominio un vero e proprio rompicapo. Non sembra chiaro in caso di fabbricato che preveda gravi difetti di manutenzione  dei balconi aggettanti, con pericolo dell’incolumità di terzi,  se convocare un’assemblea, che, cerchi di deliberare al fine di porre rimedio e in questo caso come ripartire le spese dell’eventuale delibera. Il caso è aperto è non è di facile soluzione!

Al netto di quanto detto in questi giorni di emergenza per l’infezione in atto da Coronavirus COVID-19 e delle disposizioni imposte dal governo, affinché tutti gli italiani #restinoacasa, i balconi si sono dimostrati i trampolini di lancio di un’onda di resistenza che pervade noi tutti.

I balconi sono diventati da causa di litigio palcoscenico da cui tutti noi cerchiamo di esorcizzare la paura di un nemico invisibile.

Mai la nostra cara Italia ha avuto tanti teatri dove ogni cittadino, per quanto possibile, ha potuto dimostrare il proprio talento, talento che ci rende popolo amato e riconosciuto in tutto il mondo.

Speriamo che questa brutta avventura, che ci auguriamo presto avrà fine, ci renda più consapevoli di quanto sia necessario riappropriarci di un clima meno conflittuale e più solidale, anche quando l’emergenza sarà superata.

Il Mapi al fine di invitare tutti gl italiani a resistere usano i balconi dei fabbricati come trincea lancia l’hashtag #balconitaliani!

 

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