codice fiscale condominio

Il codice fiscale nei fabbricati in regime di condominio!

28 ottobre 2018

I condomini soggetti fiscali diversi dalle persone fisiche, che non esercitano un’attività rilevante ai fini dell’Iva, sono comunque obbligati a indicare il codice fiscale e ne devono fare richiesta a un qualsiasi ufficio dell’Agenzia delle Entrate.

Il codice fiscale dei condomini è formato da undici caratteri numerici, di cui i primi sette individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi tre sono il codice identificativo dell’ufficio, l’ultimo è un carattere di controllo.

Per richiedere il codice fiscale, i condomini devono utilizzare il modello AA5/6 (“domanda di attribuzione codice fiscale, comunicazione variazione dati, avvenuta fusione, concentrazione, trasformazione ed estinzione”).

La procedura di rilascio del codice fiscale non ha costi, il numero è rilasciato gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate, di solito senza attese al momento della consegna del modello AA5/6.

Nella domanda di attribuzione di codice fiscale delle le persone fisiche va indicato il cognome e il nome, il luogo e la data di nascita, il sesso e il domicilio fiscale; per i condomini devono essere inoltre indicati gli elementi anagrafici per almeno una delle persone che ne hanno la rappresentanza.

Nei condomini chi deve assumersi l’onere di chiedere il codice fiscale?

Nei condomini che si avvalgono di un amministratore, sicuramente l’incombenza gli è riservata. Secondo il punto quinto dell’articolo 1129 del Codice Civile, l’amministratore di condominio deve eseguire gli adempimenti fiscali condominiali.

Nei condomini con meno di nove condomini, dove non è obbligatoria la nomina dell’amministratore di condominio, nel silenzio del legislatore, si può presumere che l’incombenza possa essere adempiuta da ogni condomino.

Il cambio del legare rappresentate del condominio, va sempre comunicato all’Agenzia delle Entrate.  Ogni volta che l’assemblea di condominio delibera il cambio di amministratore, deve procedere anche al cambio del legale rappresentante del condominio stesso presso gli uffici già indicati.

Secondo le normative vigenti è punito con la sanzione  amministrativa da Euro 103,29 a Euro 2.065,83 chi non richiede entro i termini prescritti il codice fiscale, ovvero, salvo i casi in cui ciò sia espressamente previsto dalla legge, richiede più  volte l’attribuzione del numero del codice fiscale.

 

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