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Delega assemblea condominiale attenzione, dalla riforma solo scritta!

8 settembre 2017

La riforma del condominio, Legge 11 dicembre 2012, n. 220, ha modificato la 67° disposizione di attuazione del Codice Civile,che, oggi così dispone:” Ogni condomino può intervenire all’assemblea anche a mezzo di rappresentante, munito di delega scritta”. Alla luce di quanto riferito dalla data di entrata in vigore della Legge di riforma, per partecipare all’assemblea di condominio si dovrà possedere una delega in forma scritta.

La norma così come articolata pone degli interrogativi. Cosa si intende per delega scritta? Un fax una mail possono considerarsi delega scritta?

La delega assembleare è una manifestazione di volontà se fatta per iscritto è una scrittura privata. Elemento essenziale della scrittura privata è la sottoscrizione, ossia l’apposizione di una firma ad un documento, che, ne attribuisca la provenienza ed il contenuto ad un soggetto (come ad esempio la quietanza di pagamento).

L’elemento sostanziale del documento scritto è dato dalla sua forza probatoria, sia in relazione al contenuto sia in relazione alla provenienza, a patto che la firma del documento sia autografa (ossia apposta di pugno dal dichiarante).

Nel caso di un delega inviata via fax al delegato e presentata in assemblea, siamo sempre in presenza di una copia di un documento e non del suo originale. In caso di mail la conformità all’originale è ancora più labile, a meno che, non si tatti di messaggio di posta elettronica certificato sottoscritto digitalmente dal delegante.

Per tali motivi consigliamo valutare attentamente prima di ammettere genericamente le deleghe in assemblea, anche se in forma scritta.