corso aggiornamento amministratore di condominio

Cinque buoni motivi per diventare un amministratore di condominio Mapi!

30 giugno 2015

Purtroppo la Riforma del condominio, Legge n°220/2012, non ha imposto l’obbligo dell’amministratore professionista per la gestione degli immobili condominiali. Ma ci sono alcune buone ragioni per preferire per la gestione del proprio fabbricato una amministratore esterno, il Mapi a proposito lancia un vademecum con cinque buoni motivi per, diventare un amministratore di condominio professionista seguendo un corso Mapi!

Secondo l’articolo 71 Bis delle Disposizioni per l’attuazione al Codice Civile, l’amministratore di condominio professionista dovrà aver conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado inoltre dovrà aver frequentato un corso di formazione iniziale, di almeno 72 ore e  attività di aggiornamento in materia di amministrazione condominiale di  almeno 15 ore per anno. Le prerogative indicate non toccano l’amministratore scelto tre i condomini, che potrà anche non avere alcun titolo di studio, paradossalmente potrà  anche essere analfabeta, ne tanto meno dovrà avere alcune nozione di gestione condominiale. Il tutto con notevole pregiudizio per gli interessi dei propri amministrati. Ecco alcuni motivi per diventare un amministratore professionista Mapi!

L’amministratore Mapi è esterno alla dinamiche del fabbricato, non ha rapporti di convivenza con i singoli condomini, a differenza dell’amministratore interno, quindi è più libero di perseguire il proprio mandato nell’interesse generale, senza condizionamenti e pericoli di strumentalizzazione. Di solito è interessato esclusivamente alla gestione dell’immobile ed estraneo a contrasti interni dovuti spesso a motivazioni psicologiche.

L’amministrazione Mapi espleta la propria attività dietro compenso, in tal modo sarà più facile per il condominio committente, pretendere un servizio puntuale ed avveduto. Di solito a causa della gratuità dei servizi dell’amministratore interno, nascono malintesi in relazione alla gestione. I medesimi condomini non potranno sempre pretendere un servizio puntuale  e anche le responsabilità in caso di inadempimento ne saranno condizionate.

Di solito l’amministratore Mapi opera all’interno di una struttura organizzativa complessa, strutturata e multidisciplinare. Avvalendosi tra l’altro della collaborazione di professionisti specializzati  a cui demandare le innumerevoli problematiche, che, caratterizzano la gestione immobiliare. (Geometri- Architetti – Ingegneri per problematiche di manutenzione dell’immobile); (Avvocati per problematiche legali);  (Commercialisti per problematiche tributarie).

L’amministrazione Mapi, appena abilitato di diritto è iscritto al registro telematico degli amministratori Mapi, il Movimento si è dotato da tempo di un proprio registro telematico degli amministratori di condominio. Valido si tutto il territorio nazionale, dove ogni condomino può cercare e trovare una specifica sezione del sito per ogni amministratore associato. Il registro telematico degli amministratori Mapi, per ogni iscritto individua i dati anagrafici, i recapiti telefonici, la regolarità degli obblighi di formazione permanente e una presentazione della propria attività professionale corredata, eventualmente da un curriculum vitae. Ma vi è di più il registro telematico degli amministratori Mapi ha avviato una interazione diretta con gli utenti eventualmente interessati ai servizi degli amministratori, consentendo direttamente, senza intermediazioni, di chiedere preventivi o informazioni agli iscritti. Una forma di ottima visibilità per gli amministratori e di garanzia per gli amministrati,che, potranno reperire pubblicamente i dati e tutte le indicazioni dei propri amministratori o chiedere preventivi e informazione per futuri incarichi professionali.

La Legge n°4/2013 individua le associazioni di categoria quali enti atti a certificare le competenze professionali dei propri iscritti, le attestazioni rilasciate, pur non essendo requisito necessario per l’esercizio della professione, certificano  il professionista iscritto, sia in termini di formazione che in termini di standard qualitativi. Tra l’altro il condominio amministrato da un’amministratore iscritto in un’associazione, che, rispetta i parametri della Legge 4, potrà beneficiare di uno sportello del cittadino consumatore, messo a disposizione dalla medesima associazione a favore dei condomini. L’amministratore di condominio associato Mapi, rappresenta un valore aggiunto per gli amministrati condomini, difficilmente negoziabile. #amministratorimapi

 

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