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Efficienza Energetica negli edifici. Nuove prospettive!

28 luglio 2014

Tra gli aspetti negativi del Nostro Paese, nonostante i tanti pregi che esso ha, vi è la lentezza nel recepire ed applicare alcune norme. In tema di contenimento energetico l’Italia è, invece, stata precursore dell’argomento. Solo gli addetti ai lavori ricorderanno la legge 373/1976 “Norme per il contenimento del consumo energetico per usi termici negli edifici”. Il suo ambito di applicazione era relativo alla “ installazione, esercizio e manutenzione degli impianti termici per il riscaldamento degli ambienti e per la produzione di acqua calda per usi igienici e sanitari, negli edifici pubblici o privati” Sono regolate altresì le caratteristiche di isolamento termico degli edifici da costruire o ristrutturare..” E’ pur vero che in quegli anni, grazie anche alla crisi energetica che investì l’Italia, la ricerca sul contenimento energetico iniziava a produrre idee ed innovazione nel campo specifico, ma rispetto ad oggi eravamo pur sempre in condizione di arretratezza. Rimane il fatto che nulla se ne fece e si arrivò alla legge 10/1991 “Norme per l’attuazione del Piano Energetico Nazionale in materia di uso razionale dell’energia, di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia” Tuttora la legge è in vigore e in genere viene associata alla relazione cosiddetta “legge 10” che viene depositata assieme al progetto presso gli uffici comunali. Si dovrà giungere al 2002 con la Direttiva Europea n. 2002/91/CE e la successiva 2006/32/CE per imporre a tutti gli stati membri l’adeguamento delle norme nazionali, in particolare modo per l’adozione di una metodologia di calcolo per fissare i requisiti minimi in materia di prestazioni energetiche degli edifici e redigere la certificazione energetica degli edifici. Viene altresì definita la “Prestazione Energetica” dell’edificio come quantità di energia stimata o effettivamente consumata per soddisfare i diversi bisogni quali riscaldamento, raffrescamento e ventilazione, illuminazione, connessi ad un uso standard dell’edificio. Con la normativa europea finalmente si inserisce uno strumento di informazione e di trasparenza all’utente che acquista un immobile, mediante l’informazione della sua qualità energetica.

Architetto Fernanda Marigo Mapi Verona