Il governo proroga le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie e l'adeguamento energetico degli edifici

2 giugno 2013

Il 31 Maggio 2013 il Consiglio dei ministri  ha definitivamente approvato un provvedimento, che,  favorisce la riqualificazione e l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare italiano nell’approssimarsi della scadenza degli attuali benefici. Il decreto legge ha previsto un potenziamento dell’attuale regime di detrazioni fiscali, che, passerà dal 55% per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici al 65%.  Un’ultima conferma, e non ne sono previste successive, stabilita per dare la possibilità a quanti non lo avessero già fatto di migliorare l’efficienza energetica del proprio edificio.  Così, per le spese documentate sostenute a partire dal 1° luglio 2013 fino al 31 dicembre 2013 o fino al 30 giugno 2014 (per le ristrutturazioni importanti dell’intero edificio), spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Inoltre è stata prevista la proroga, fino al 31 dicembre 2013, delle detrazioni IRPEF prevista nel decreto legge 50 per cento, dall’ordinario 36 per cento, per spese di ristrutturazioni edilizie fino ad un ammontare complessivo non superiore a 96.000 euro. La proroga si è estesa all’acquisto di mobili finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione, per un massimo di 10 mila euro. Le detrazioni fiscali avranno ad oggetto anche gli interventi di ristrutturazione per l’adozione di misure antisismiche, finalizzate anche alla  messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici, presumibilmente, questa sarà l’ultima conferma per questo genere di benefici fiscali.