terrazza mapi

La Cassazione segna il confine tra balcone aggettante e terrazza a livello

7 maggio 2017

La Suprema Corte di Cassazione, in un recentissimo pronunciamento, Sentenza n°10984 pubblicata dalla Seconda Sezione  in data 4 Maggio 2017, riferendosi a precedenti indirizzi Giurisprudenziali, ha chiarito la differenza tra balcone aggettante e terrazza a livello.

Così ha letteralmente statuito la Corte: “Invero, in tema di condominio, i balconi “aggettanti”, i quali sporgono dalla facciata dell’edificio, costituiscono solo un prolungamento dell’appartamento dal quale protendono e, non svolgendo alcuna funzione di sostegno né di necessaria copertura dell’edificio – come, viceversa, accade per le terrazze a livello incassate nel corpo dell’edificio – non possono considerarsi a servizio dei piani sovrapposti e, quindi, di proprietà comune dei proprietari di tali piani e a essi non può applicarsi il disposto dell’articolo 1125 del Codice Civile. I balconi “aggettanti”, pertanto, rientrano nella proprietà esclusiva dei titolari degli appartamenti cui  accedono (Sez. 2, Sentenza n. 15913 del 17/07/2007; conti Sez. 2, Sentenza n. 587 del 12/01/2011 e Cassazione civile, sez. II, 05/01/2011, n. 218). Viceversa, affinché una terrazza a livello, che esplichi anche funzioni di copertura dei piani sottostanti, possa ritenersi di proprietà esclusiva del proprietario dell’appartamento da cui si accede alla terrazza stessa, ove tale appartenenza non risulti dal titolo, è necessario che essa faccia parte integrante da un punto di vista strutturale e funzionale del piano cui è annessa, di guisa che la funzione di copertura dei piani sottostanti si profili come meramente sussidiaria (Cassazione civile, sez. II, 22/04/1994, n. 3832)”.

La Corte riproponendo la presunzione di esclusiva proprietà per i balconi aggettanti, li differenzia dalle terrazze a livello atte a coprire i piani sottostanti, le quali sono di proprietà non comune in base ad un titolo, diversamente si presumono esclusive, solo se sono strutturalmente connessa al piano cui ineriscono tanto da rendere secondaria la funzione di copertura.

Tra l’altro la Corte senza alcun riferimento a passate Sentenze afferma: “….d’altra parte la natura di terrazza a livello non sarebbe di per sé decisiva per affermare la proprietà esclusiva”.

Di contro vi è da dire che le terrazze a livello non rientrano tra i beni condominiali elencati dall’articolo 1117 del Codice Civile, di cui si presume la proprietà comune se il contrario non risulti da un titolo, come per i tetti e i lastrici solari.