amministratore di condominio

La partecipazione dell’amministratore all’assemblea di condominio

14 novembre 2015

La legislazione in materia di condominio negli edifici non contiene alcuna norma specifica che preveda espressamente l’obbligo dell’amministratore di partecipare all’assemblea condominiale. Secondo quanto previsto dall’articolo 66 delle Disposizioni per l’attuazione del Codice Civile l’assemblea di condominio viene convocata annualmente in via ordinaria e secondo necessità in via straordinaria dall’amministratore medesimo, ma la norma non fa alcun accenno alla sua partecipazione al consesso.

Tra l’altro li comma 5° dell’articolo 67 della norma indica espressamente in senso contrario,che:”All’amministratore non possono essere conferite deleghe per la partecipazione a qualunque assemblea “.

La disposizione risponde parzialmente al quesito oggetto della nostra riflessione, statuendo il principio secondo cui l’amministratore certamente non potrà partecipare alle assemblee come delegato dei condomini.

Tra l’altro, anche l’articolo 1136 del Codice Civile che regola espressamente la costituzione dell’assemblea e la validità deliberazioni non prevede espressamente l’obbligo dell’amministratore di partecipare, anche se il 6° comma dell’articolo sembrerebbe prevederne la presenza indicando espressamente che:”L’assemblea non può deliberare, se non consta che tutti gli aventi diritto sono stati regolarmente convocati”.

Come detto l’ufficio dell’amministratore di condominio è deputato, di regola, dalla norma alla convocazione dei condomini, quindi una verifica della regolare convocazione di tutti gli aventi diritto andrebbe fatta preventivamente dai condomini presenti con l’ausilio dell’amministratore, atto a consegnare ai medesimi la documentazione probante della circostanza, potendo altresì serenamente, una volta attuata l’incombenza preliminare serenamente lasciare il consesso pronto a discutere e deliberare.

Mentre come accennato il Legislatore non sembrerebbe aver imposto l’obbligo all’amministratore di partecipare alle assemblee del condominio amministrato la Giurisprudenza si è espressa in modo difforme, valutando così interconnessi i rapporti tra amministratore e assemblea tali da rendere ormai consolidata la prassi della partecipazione del medesimo al consesso, spesso con la funzione di segretario (atto a redigere il verbale sotto dettatura del presidente), considerando la consuetudine estremamente positiva ed idonea a facilitare l’applicazione pratica delle delibere.