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L’amministratore di condominio può andare in ferie?

10 agosto 2017

Siamo in piena stagione estiva, molti amministratori professionisti e condomini si pongono la fatidica domanda, per l’amministratore di condominio è previsto un periodo di ferie? E se sì, come si concilia la sospensione delle prestazioni, con le notevoli responsabilità imposte dalla normativa vigente al professionista.

Avviamoci a una breve risposta al quesito posto.

Secondo il comune insegnamento l’amministratore di condominio è un mandatario.

Un soggetto giuridico, che, dietro compenso, si obbliga a svolgere determinate attività intellettuali in nome e per conto dei condomini.

Secondo l’articolo 1703 del Codice Civile: ” Il mandato è il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell’altra”. La normativa prevede la possibilità per il mandatario, anche in caso di eventuale assenza, di nominare un proprio sostituto. Secondo l’articolo 1717 del Codice Civile: ” Il mandatario che, nell’esecuzione del mandato, sostituisce altri a se stesso, senza esservi autorizzato o senza che ciò sia necessario per la natura dell’incarico, risponde dell’operato della persona sostituita. Se il mandante aveva autorizzato la sostituzione senza indicare la persona, il mandatario risponde soltanto quando è in colpa nella scelta. Il mandatario risponde delle istruzioni che ha impartito al sostituto”.

Alla luce di quanto riferito, si può affermare, che, l’amministratore di condominio professionista, potrà andare in ferie.

In quel caso dovrà nominare un proprio sostituto, con eguali competenze e comunicare al condominio il periodo di assenza e il nominativo del sostituto.

Per essere ancora più precisi, si potrà anticipare la circostanza ai condomini, al momento del conferimento dell’incarico, quando s’indicherà il nominativo del sostituto in caso di assenza dell’amministratore.

Tra l’altro la Riforma del condominio ha regolato la circostanza, indicando nel nuovo testo dell’articolo 1129 del Codice Civile: “Sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici, dell’amministratore. In mancanza dell’amministratore, sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità e dei recapiti, anche telefonici, della persona che svolge funzioni analoghe a quelle dell’amministratore”.

Potrebbe anche consigliarsi, prima di lasciare il domicilio professionale, di indicare con affissione in luoghi condominiali i nominativi e i relativi recapiti d’imprese di manutenzione fiduciarie del condominio contattabili direttamente dai condomini in caso di emergenza.

Alla luce di quanto detto, serene vacanze a tutti gli amministratori di condominio, che, avranno nominato un sostituto!