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Novità in tema di Prevenzione incendi!

26 giugno 2014

Con il Decreto Ministeriale 07/08/2012 vi è stato un aggiornamento nella presentazione delle domande per ottenere l’autorizzazione alla Prevenzione incendi presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco della propria città. Sono state apportate alcune semplificazioni dei procedimenti e dei controlli. Le attività sono classificate in categoria A, attività a basso rischio non suscettibili di provocare rischi all’incolumità pubblica; in categoria B, attività caratterizzate da una media complessità e da un medio rischio; in categoria C, attività complesse ad alto rischio. Per le prime due categorie ii parere è soggetta ad un controllo a campione entro 60 gg dalla autorizzazione. Significa che circa il 40% dei fabbricati sarà soggetto a controllo. Per la categoria C, il sopralluogo è certo entro 60 giorni dalla autorizzazione. Nel caso in cui vi fosse una carenza accertata, può essere fatto un adeguamento entro 45 giorni, se ciò non avviene scattano le responsabilità civili e penali. Cambiando le modalità di controllo i progettisti hanno più responsabilità. Tra le novità del Decreto i vani ascensori e i montacarichi non sono più soggetti ai V.V. F., mentre sono state inserite nuove attività tra le quali citiamo alcuni esempi: le aree di demolizione, impianti sportivi, asili nido, gallerie ferroviarie e stradali ecc. Come si compone la Scia: una prima parte a firma del titolare, nel caso di Condominio a firma dell’amministratore, una seconda parte a firma di un tecnico abilitato iscritto ad un ordine professionale che deve asseverare la richiesta, una terza parte da un tecnico iscritto ad un ordine professionale ed anche all’elenco Del Ministero dell’Interno. Quest’ultimo attualmente registra circa 80.000 iscritti ma a partire dal 2016 potranno esercitare solo i professionisti iscritti da 10 anni all’ordine professionale e con corso di formazione specialistico. Si ricorda anche che nel caso di installazione di un nuovo impianto fotovoltaico, apportando quest’ultimo una modifica alle condizioni di sicurezza è soggetto a comunicazione di Scia relativa solo alla parte modificata. Fortunatamente la presentazione telematica accelera i tempi di ottenimento della autorizzazione in quanto il DM prevede che la ricevuta rilasciata diviene autorizzazione. Rimangono comunque soggette ad esame del progetto le due categorie B e C entro 60 giorni.

Architetto Fernanda Marigo Mapi Verona