esame corso amministratore di condomini

Registro amministratori di condominio! La nostra idea!

22 giugno 2017

Da tempo ci battiamo per il pieno riconoscimento professionale dell’attività di amministratore condominiale e/o immobiliare. Vi è da dire che il Legislatore Italiano ha già fatto dei passi in avanti, in primis con la Legge 4/2013, che, ha notevolmente innovato la regolamentazione dell’attività libero professionale non organizzata in ordini o collegi, tra cui l’attività di amministratore condominiale esercitata da chi non è condomino dello stabile e in seguito con il Decreto Ministeriale 13 agosto 2014 n°140, che ha regolato la formazione degli amministratori professionisti.

Anche se alcune nuove disposizioni Legislative appaino inutilmente penalizzanti per coloro i quali amministrano professionalmente.  Come il nuovo articolo 71 Bis delle Disposizioni per l’attuazione al Codice Civile, che non impone la formazione ne iniziale ne periodica all’amministratore nominato tra i condomini dello stabile. La norma in esame crea una effettiva e ingiustificabile disparità tra l’amministratore professionista formato e aggiornato e l’amministratore interno scelto tra i condomini dello stabile senza alcun obbligo di formazione ne di aggiornamento. A scapito dei medesimi condomini.

In ogni caso ben venga il nuovo registro nazionale, a meno che, non si riduca in esperimento di burocratizzazione che imponga esclusivamente nuovi oneri e costi per l’amministratore professionista a beneficio di qualche ente  locale.

Al contrario il nuovo istituto dovrebbe evidenziare i professionisti aggiornati e iscritti alle associazioni di categoria, a scapito degli improvvisatori e i dopolavoristi che gravano di ulteriori problemi la già difficile quotidiana gestione condominiale.

Noi avanziamo la nostra proposta, ossia, la modifica del 14° comma dell’articolo 1129 del Codice Civile prevedendo, a pena di nullità, per l’amministratore l’obbligo all’atto dell’accettazione della nomina e del suo rinnovo di fornire al condominio idonea prova dell’adeguamento agli obblighi di formazione e/o aggiornamento professionale.

Questo in sintesi il nostro pensiero.