L’Agenzia delle Entrate, rispone ad un contribuente il quale nell’anno 2004 ha eseguito lavori di ristrutturazione sulle parti comuni dell’edificio dove vive e, negli anni 2005 e 2006, ha dato corso a lavori di ristrutturazione dell’appartamento di proprietà sito nello stesso edificio. Il ricorrente chiede se la spesa sostenuta per i lavori di ristrutturazione delle parti comuni condominiali debba essere inclusa o meno nel limite massimo di spesa di €.48.000 riferibile ad ogni singola unità immobiliare sulla quale sono operati lavori di ristrutturazione edilizia.
Risoluzione n. 206 del 03/08/07
Fonte www.agenziaentrate.it


