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Videosorveglianza in condominio insidie per l’amministratore!

15 settembre 2019

La gestione della videosorveglianza in condominio è molto rilevante e comporta diverse insidie per l’amministratore.

Alla luce delle attuali incertezze applicative si auspicherebbe una disciplina specifica in materia al fine di coadiuvare l’amministratore a cui comptete controllare l’installazione dell’impianto e gestire il servizio.  

Il Workshop: La Videosorveglianza alcuni suggerimenti per l’amministratore di condominio organizzato dal Movimento Sabato 14 settembre 2019 a Torino ha riscontrato un vivo e partecipato interesse tra i presenti.

Il Workshop si è avvalso della collaborazione del Dottor Giuseppe Bordolli, consulente giuridico, pubblicista e autore di rilevanti monografie in campo condominiale, per diverse case editrici.

L’attuale quadro normativo di riferimento della videosorveglianza in condominio è l’articolo 1122 ter del Codice Civile e il Decreto Legislativo 101/2018 che armonizza il Regolamento Ue n. 679 del 2016 (“GDPR”) con la normativa nazionale italiana.

Appare necessario per gli amministratori di condominio gestire con molta accortezza il servizio, poiché gli apparati di videosorveglianza delle parti comuni degli edifici non devono violare la privacy dei condomini e dei terzi utenti del fabbricato in generale, specialmente se minorenni.

Gli amministratori dovrebbero considerare l’installazione dell’impianto di videosorveglianza solo come extrema ratio, da adottare esclusivamente nel caso in cui ogni altra misura di controllo si sia rivelata insufficiente, consigliando in tal senso i condomini.

L’articolo 1122 ter del Codice Civile così dispone: “Le deliberazioni concernenti l’installazione sulle parti comuni dell’edificio di impianti volti a consentire la videosorveglianza,  su di esse sono approvate dall’assemblea con la maggioranza di cui al secondo comma dell’articolo 1136”.

Dalla norma si evince che il momento assembleare è sostanziale per la corretta installazione e gestione di un impianto di videosorveglianza in condominio che va sempre ampiamente motivata e giustificata.

Gli amministratori di condominio devono dare molta attenzione alla gestione dei filmati in specifica relazione alla vigente normativa sulla privacy valutando attentamente gli obblighi del responsabile del trattamento dei dati.

Per approfondire iscriviti al Mapi!

Al Workshop hanno partecipato attivamente gli Amministratori presenti, i quali hanno collaborato ai lavori, integrando la discussione con interventi e domande, condividendo le proprie esperienze professionali e analizzando le insidie che contempla la gestione di un impianto di videosorveglianza in condominio.

Nei Workshop Mapi tutti i presenti collaborano al risultato finale, l’elaborazione di un metodo, che agevoli l’amministratore nello sviluppare accurate abilità nella gestione condominiale.

Nella stessa data si sono, anche tenuti gli esami del corso di aggiornamento amministratore di condominio 2018/2019 sessione di Torino, in sede hanno superato l’esame gli Amministratori; Angelo Di Berardo, Bruno Cristiano, Claudia Grimaldi, Emanuela Grimaldi, Erasmo Chessa, Erik Vial, Giovanni Procino Guido Italo Peliserro, Loris Rostan, Manuela Marchegiano, Marco Sosso, Micaela Stanziale, Pier Paolo Pierucci, Renata Bosso, Roberta Della Casa,

Tutti gli amministratori Mapi si abilitano al corso di formazione e/o aggiornamento amministratore di condominio esclusivamente tramite esami in presenza fisica.

Agli  amministratori aggiornati, vanno i nostri migliori auguri di un gratificante successo professionale!

Tutti i nominativi indicati potranno essere visionati nel registro telematico degli amministratori di condominio!

 

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