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Corsi di aggiornamento degli amministratori di condominio è possibile recuperare le annualità precedenti?

22 giugno 2018

Ci capita spesso di venire contattati da amministratori di condominio non in regola con gli obblighi di aggiornamento professionale, regolati dal Decreto Ministeriale 13 agosto 2014 n°140, che chiedono di recuperare gli anni pregressi di formazione.

Non è facile rispondere alla domanda, proveremo ad elaborare una breve analisi del tema.

Il Regolamento recante la determinazione dei criteri e delle modalita’ per la formazione degli amministratori di condominio nonche’ dei corsi di formazione per gli amministratori condominiali è entrato in vigore il 9 ottobre 2014.

Il 2° comma dell’articolo 5° del Decreto così dispone: Gli obblighi formativi di aggiornamento hanno una cadenza annuale. Il corso di aggiornamento ha una durata di almeno 15 ore e riguarda elementi in materia di amministrazione condominiale, in relazione all’evoluzione normativa, giurisprudenziale e alla risoluzione di casi teorico-pratici”.

Applicando la disposizione un ipotetico amministratore di condominio in carica, per essere in regola con le disposizioni ministeriali, dovrebbe seguire e superare un corso di aggiornamento ogni 365 giorni, altra questione è verificare se il termine iniziale del computo dei termini parta dal 9 ottobre 2014, data di entrata in vigore del decreto o parta dal 1° gennaio 2015 prima data utile per l’avvio dei termini di anno solare, questione che in questa sede non sarà analizzata.

Cosa succede se ciò non è avvenuto, l’amministratore di condominio non aggiornato potrà recuperare successivamente l’annualità persa?

Il riferimento normativo da interpretare è molto limitato la dizione che specifica la norma è “cadenza annuale”, il termine da un diretto riferimento temporale ai corsi, ossia il corso deve tenersi nel periodo indicato, nell’anno indicato, e poi successivamente negli anni successivi, la norma non si riferisce ad ipotetici corsi solo nominalmente legati ad un riferimento temporale, ma radica la validità del corso al periodo di riferimento.

Parliamo di un corso che ha come elemento costituente e legittimante il tempo di realizzazione.

La norma mira ad aggiornare l’amministratore di condominio, che in quel determinato lasso di tempo annuale porta a compimento l’incarico ricevuto, una volta trascorso il periodo di riferimento, se l’amministratore non avrà adempiuto agli obblighi di aggiornamento, l’eventuale recupero successivo non potrà produrre alcun frutto, poiché un corso seguito in data successiva alla scadenze prestabilite, anche se legato nominalmente ad una data precedente, sarà essenzialmente un corso con diversa “cadenza annuale”, ossia un corso legato indissolubilmente ad una diversa annualità.

Alla luce delle brevi elaborazioni qui articolate, deve affermarsi l’impossibilità di recuperare annualità pregresse nei corsi di aggiornamento degli amministratori di condominio, e la dubbia efficacia legale di corsi organizzati a tal fine.

Il consiglio per gli amministratori di condominio è di seguire i corsi di aggiornamento con cadenza annuale regolare.

Considerata la delicatezza della materia riteniamo utile sottolineare che la nostra interpretazione della normativa qui in analisi è una interpretazione dottrinale che noi applichiamo ai nostri corsi.