contanti in condominio

Finanziaria 2017 limiti ai contanti in condominio e nuove scadenze per il versamento delle ritenute

28 dicembre 2016

La Legge di stabilità 2017 ha vietato l’uso del contante nei pagamenti concernenti le prestazioni nei contratti di appalto di opere o servizi, modificando, tra l’altro, i tempi di versamento delle ritenute d’acconto 4%.

Il comma 36 dell’articolo 1° della Legge 11 dicembre 2016 n° 232, in vigore dal 1° gennaio 2017, ha modificato il comma 2 dell’articolo 25‐ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, aggiungendo i commi 2-bis. “Il versamento della ritenuta di cui al comma 1 e’ effettuato dal condominio quale sostituto d’imposta quando l’ammontare delle ritenute operate raggiunga l’importo di euro 500. Il condominio e’ comunque tenuto all’obbligo di versamento entro il 30 giugno e il 20 dicembre di ogni anno anche qualora non sia stato raggiunto l’importo stabilito al primo periodo e 2-ter. “Il pagamento dei corrispettivi di cui al comma 1 deve essere eseguito dai condomini tramite conti correnti bancari o postali a loro intestati ovvero secondo altre modalita’ idonee a consentire all’amministrazione finanziaria lo svolgimento di efficaci controlli, che possono essere stabilite con Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze da emanare ai sensi dell’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400.

L’inosservanza della presente disposizione comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dal comma 1 dell’articolo 11 del Decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471 “. Ossia sanzione amministrativa da euro 250,00 a euro 2.000,00.

Vista, anche, la consistenza delle sanzioni consigliamo agli amministratori di condominio di applicare le nuove disposizioni integralmente e senza indugio.