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La sfiducia dei condomini nell’amministratore di condominio

10 novembre 2019

Per l’amministratore è essenziale creare un contesto di fiducia nel condominio. Un clima di sfiducia nella gestione condominiale,  percepito dai condomini, pregiudicherà inesorabilmente l’operato dell’amministratore di condominio.

L’amministratore di condominio può essere definito come soggetto di diritto privato, orientato alla tutela degli interessi della collettività condominiale, alla cui gestione provvede con attribuzioni autonome e primarie (Articoli 1130-1131), e autonomo potere d’azione anche contro i singoli condomini (Articolo 1131 comma 1°- 63° disposizione d’Attuazione Codice Civile).

Il mandato con rappresentanza, (figura giuridica che assume l’amministratore di condominio), si ha quando il mandatario agisce in nome e per conto del mandante, per cui gli effetti degli atti da lui compiuti ricadono nella sfera giuridica del rappresentato.

Caratteristica sostanziale del contratto di mandato è la fiducia nella persona del mandatario (amministratore di condominio). Da ciò la possibilità di revocarlo in ogni tempo anche prima della scadenza del mandato, quando il condominio perda la fiducia nel proprio rappresentante.

Il settore dei servizi sta sperimentando, in anni recenti, una forte dinamicità, molti utenti sono interessati ai costi dei servizi offerti dal professionista, questa volatilità della clientela impone ai professionisti di elaborare delle strategie finalizzate a infondere fiducia duratura nei propri clienti e a stabilizzarli.

La carenza di fiducia in ogni contesto sociale crea un clima complesso e faticoso in cui le relazioni interpersonali appaiono più complicate e la convivenza è più conflittuale

Un modo per non violare il rapporto fiduciario è dare un senso alla parola data, ossia mantenerla.

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Quando non si rispettano gli impegni presi, gli utenti perdono la fiducia nel professionista ritenendo di non poter contare sulla sua parola, così facendo egli perderà autorevolezza deteriorando il rapporto fiduciario che o lega ai suoi clienti.

Quando il cliente sceglie un servizio ed è disposto a pagarlo vuole percepire di aver riposto bene la propria fiducia; seleziona, tra molte offerte, un prodotto o un servizio e retribuisce chi lo fornisce, a quel punto vuole sentirsi al sicuro.

Aspetto fondamentale della finalizzazione della clientela per gli amministratori di condominio è un efficiente servizio di customer care.

L’amministratore deve elaborare strumenti che facilitano le occasioni di contatto e d’interazione con il proprio cliente. Deve rispondere con prontezza ed efficacia ai suoi bisogni.  Deve avere necessariamente buone competenze relazionali, per coordinare l’esperienza complessiva del cliente con la sua struttura.

Detto in altre parole deve creare intorno a se un clima di fiducia, la sfiducia nell’amministratore condiziona inesorabilmente tutta la convivenza condominiale.

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