architect

L’amministratore manager del condominio

30 gennaio 2015

La riforma del condominio tenta la professionalizzazione della figura dell’amministratore condominiale. In tempi meno recenti, l’incarico di amministratore veniva conferito i medesimi condomini, che avessero tempo a disposizione: di solito, gli anziani ed i pensionati. Con l’evoluzione della materia e le continue nuove responsabilità date dalla Legge,  l’incarico viene di solito dato  a professionisti esperti in materia di condominio e in grado di tentare di sopportare le numerose e gravi responsabilità ascritte all’amministratore dalle leggi speciali (per tutte, le norme in materia edilizia, di sicurezza degli impianti, di obblighi tributari come sostituto d’imposta). Tra i compiti tipici dell’amministratore professionista vi è la gestione. Gestione dei beni comuni, dei condomini e dei fornitori di servizi, per il fabbricato. Il termine amministratore deriva dal verbo amministrare, dal latino administrare, essere a servizio. L’attività indicata potrà definirsi, anche, management, quale direzione di un’attività. Il termine management deriva dal verbo to manage, ossia, gestire, coordinare, individuano la definizione degli obiettivi di una ente ed il tentativo di  conquista dei medesimi, con l’impiego delle risorse disponibili, specialmente delle risorse umane. In ambito condominiale il management e il suo leader, amministratore o manager, che dir si voglia, è indirizzato alla gestione dei servizi comuni e alla manutenzione del fabbricato, contemperando il valore dei servizi forniti ed il loro costo ad una media qualità prezzo sostenibile.

Vuoi approfondire? Cogli l’occasione! Iscriviti al Mapi!

Sei già amministratore! Clicca qui!

Vuoi diventarlo? Clicca qui!