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Mediazione e condominio benefici per l’amministratore

22 dicembre 2019

Mediazione e condominio, quali i benefici per gli amministratori?

Il Workshop: “Mediazione e condominio” organizzato dal Movimento Venerdì 20 Dicembre a Roma ha tracciato un momento di crescita professionale per i partecipanti, che hanno beneficiato di un confronto diretto con i relatori.

Il Workshop si è avvalso della collaborazione dell’ing. Francesco Scandale, responsabile della AR Net Organismo di Mediazione iscritto presso il Ministero della Giustizia al n. 125 del Registro degli organismi deputati a gestire tentativi di conciliazione.

L’amministratore di condominio deve quotidianamente confrontarsi con conflitti tra i condomini. Il condominio è una condivisione forzata di spazi nella quale si susseguono  rapporti interpersonali non correttamente distanziati. Con l’alibi di presunti interessi materiali s’innescano motivazioni cognitive e relazionali, che, guidano effettivamente i comportamenti degli interessati.

Per facilitare il tentativo di risoluzione dei conflitti nei più svariati campi, esistono le “A.D.R.”. acronimo di Alternative Dispute Resolutions”, in italiano “Tecniche di risoluzione alternativa delle dispute”. L’istituto ha origini anglosassoni dove la dottrina ha studiato la possibilità di risolvere le controversie civili e commerciali con strumenti alternativi ai percorsi giudiziari ortodossi, azione civile con ricorso all’Autorità Giudiziaria.

La mediazione civile è stata prevista nel 2008 da una Direttiva europea, che, obbligava gli stati membri ad adeguarsi alle sue disposizioni entro il 21 maggio 2011. In applicazione della Direttiva è stata introdotta nell’ordinamento giuridico italiano con il Decreto Legislativo n. 28 del 4 marzo 2010, l’istituto, che prevedeva tra l’altro l’obbligatorietà della mediazione, quale condizione di procedibilità in alcune materie, tra cui il condominio.

Vi è da dire, che, l’istituto in Italia è anche finalizzato alla deflazione del sistema giudiziario dal carico degli arretrati. Secondo la norma ora in vigore, la procedura di mediazione prevede la presenza di un terzo; il mediatore, che, tenta di mediare tra le parti assistendole nel confronto e rimuovendo gli ostacoli, anche di natura psicologica, che, possano ostacolare la ricerca di una soluzione condivisa.

Il sistema attuale prevede vari tipi di mediazioni; le mediazioni obbligatorie ex lege, le mediazioni delegate dall’Autorità Giudiziaria, le mediazioni contrattuali e le mediazioni volontarie.

Secondo la Legge di Riforma, che ha introdotto l’articolo 71 quater delle Disposizioni di Attuazione al Codice Civile, per controversie in materia di condominio, per cui si prevede l’obbligatorietà del tentativo di conciliazione, si intendono quelle derivanti dalla violazione o dall’errata applicazione delle disposizioni previste dagli articoli 1117 a 1139 del Codice civile o da 61 a 72 delle Disposizioni per l’attuazione del medesimo Codice.

Durante il workshop si sono analizzate anche le opportunità concernenti, l’uso del procedimento di mediazione per il recupero delle quote condominiali.

Nel contempo si è sottoscritta una convenzione tra le parti presenti, al fine di riservare agli amministratori di condominio Mapi un’agevolazione nei costi di accesso ai servizi della AR Net.

Per approfondire iscriviti al Mapi!

Al Workshop hanno partecipato attivamente gli amministratori presenti, i quali hanno collaborato ai lavori, integrando la discussione con interventi e domande, condividendo le proprie esperienze professionali in materia di manutenzione della facciata condominiale.

Nei Workshop Mapi tutti i presenti collaborano al risultato finale, l’elaborazione di un metodo, che agevoli l’amministratore nello sviluppare accurate abilità nella gestione condominiale.

Nella stessa data si sono, anche tenuti gli esami del corso di aggiornamento e formazione amministratore di condominio 2019/2020 sessione di Roma, in sede hanno superato l’esame del corso di aggiornamento gli amministratori; Antonella Frazzitta, Federico Parisi, Giovanni Megna, Lauretta Antonetti, Leonardo Morgante, Livio Garofalo, Luciano Garofalo e Marco Bonanno ha superato l’esame del corso di formazione Massimiliano Casti .

Tutti gli amministratori Mapi si abilitano al corso di formazione e/o aggiornamento amministratore di condominio esclusivamente tramite esami in presenza fisica.

Agli  amministratori aggiornati, vanno i nostri migliori auguri di un gratificante successo professionale!

Tutti i nominativi indicati potranno essere visionati nel registro telematico degli amministratori di condominio!

 

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