Patente a punti in condominio!

patente-punti-cantiere-condominio

Patente a punti in condominio! La nuova patente a punti nei canteri edili e le sua applicazioni in condominio.

Il Decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 convertito con modificazioni dalla Legge 29 aprile 2024, n. 56 (in S.O. n. 19, relativo alla G.U. 30/04/2024, n. 100) ha istituito il sistema della patente a punti in condominio, nei cantieri edili.

 Le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri temporanei o mobili dovranno dotarsi di una patente (a punti) rilasciata, in formato digitale dall’Ispettorato nazionale del lavoro subordinatamente al possesso di una serie di requisiti.

I requisiti richiesti, autocertificati secondo le disposizioni in materia di documentazione amministrativa (DPR n445/2000), sono: iscrizione alla camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura; adempimento, degli obblighi formativi previsti dal medesimo TU; possesso del DURC in corso di validità.

Possesso del documento di valutazione dei rischi nei casi previsti dalla normativa vigente; possesso della certificazione di regolarità fiscale nei casi previsti dalla normativa vigente; avvenuta designazione del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, nei casi previsti dalla normativa vigente.

L’impresa o il lavoratore autonomo dovrà chiedere la patente a punti alla sede territoriale dell’ispettorato nazionale del lavoro.

La patente a punti verrà rilasciata con un punteggio iniziale di 30 crediti e subirà decurtazioni variabili a seconda della gravità di eventuale violazione delle norme di sicurezza sui cantieri. 

Con l’applicazione della nuova normativa, patente a punti in condominio, anche l’amministratore di condominio committente e/o responsabile dei lavori ha nuove responsabilità

L’articolo 90 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 stabilisce che il committente ha il compito di effettuare verifiche e acquisire dichiarazioni sull’idoneità delle imprese e dei lavoratori autonomi coinvolti nei lavori.

Dopo il Decreto-legge n. 19/2024, al committente è richiesto di verificare anche il possesso della patente da parte delle imprese esecutrici o dei lavoratori autonomi.

La mancata osservanza di queste disposizioni, patente a punti in condominio, può comportare una sanzione pecuniaria da 711,92 a 2.562,91 euro.

Abbiamo affrontato in un nostro articolo se effettivamente il committente nei canteri condominiali corrisponda effettivamente all’amministratore di condominio.

In altro articolo abbiamo consigliato agli amministratori di condominio, nei cantieri edili condominiali, di chiedere al condominio la nomina di un responsabile dei lavori, diverso dall’amministratore e competente in materia.

A prescindere da queste considerazioni, il committente, all’interno dei cantieri temporanei o mobili, ha il compito di conferire l’incarico al responsabile dei lavori.

Che sarà responsabile della progettazione o del controllo dell’esecuzione dell’opera.

È fondamentale che il committente individui un professionista qualificato e competente per garantire la sicurezza e il corretto svolgimento dei lavori.

Secondo l’articolo 90 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, il committente ha specifici obblighi e responsabilità, che devono essere attentamente rispettati per assicurare un ambiente di lavoro sicuro e conforme alla normativa vigente.

Inoltre, l’articolo 93 chiarisce che il committente può essere esonerato dalle responsabilità connesse all’adempimento degli obblighi solo in relazione all’incarico conferito al responsabile dei lavori.

Sottolineando l’importanza di una corretta delega e supervisione all’interno del cantiere, specialmente dopo la patente a punti in condominio.

Sicuramente la novità legislativa porterà benefici in termini di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Agli amministratori di condominio possiamo consigliare di verificare bene le proprie responsabilità e assumere ogni decisione con molta attenzione e scrupolo, perché da queste dipende la scurezza dei lavoratori nei cantieri edili.