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Responsabile dei lavori? Sconsigliato agli amministratori!

22 Novembre 2020

Ci si chiede il compenso che l’amministratore riceverà dal condominio per il disbrigo della pratica Superbonus 110% sarà oggetto di sgravio fiscale?

E’ opportuno per gli amministratori assumere l’incarico di responsabile dei lavori in caso di manutenzioni straordinarie del fabbricato, anche se interessate da bonus fiscali?

Il problema riguarda la detrazione del compenso straordinario per l’amministratore di condominio riconosciuto nell’ambito delle opere di miglioramento sismico e di riqualificazione energetica di parti comuni condominiali, Superbonus 110%.

L’Interpello n. 913-471/2020 della Direzione Regionale Agenzia delle Entrate del Lazio dal quale si evince che l’unica ipotesi in cui il compenso dell’amministratore di condominio sia soggetto a detrazione è il caso di assenza del responsabile dei lavori, ossia quando l’amministratore di condominio, oltre alla qualifica istituzionale di committente, rivesta anche quell’incarico, con gli obblighi e le responsabilità ad esso collegati, iniziativa questa da valutare con molta cautela.

Innanzitutto, deve rilevarsi come l’identificazione in caso di appalti condominiali della figura del committente nella persona dell’amministratore di condominio, al netto di alcune decisioni della giurisprudenza di legittimità vada discussa attentamente.

Il Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 , che si occupa di sicurezza sui luoghi di lavoro, definisce i compiti e le responsabilità in caso di cantieri temporanei o mobili del committente e del responsabile dei lavori, evidenziando che il responsabile dei lavori è il soggetto incaricato, dal committente, della  progettazione o del controllo dell’esecuzione dell’opera.

L’articolo 90 della norma ci indica quali sono gli obblighi e le responsabilità delle due figure, peraltro estremamente rilevanti, mentre l’articolo 93 riferisce che il  committente  è  esonerato  parzialmente dalle  responsabilità connesse all’adempimento  degli  obblighi limitatamente all’incarico conferito al   responsabile  dei  lavori.

Per espletare l’incarico di committente e responsabile dei lavori non sono richieste specifiche competenze tecniche, quindi l’amministratore di condominio, inconsapevolmente in caso di lavori coperti da Superbonus 110% potrebbe trovarsi a impersonare entrami i ruoli.

Quantomeno per sottarsi alle responsabilità derivanti dall’incarico di Responsabile dei lavori è opportuno che l’assemblea nomini un responsabile esterno con peculiari abilità tecniche che non coincida con l’amministratore di condominio già individuato come committente, a meno che quest’ultimo non abbia competenze tecniche proprie e si dichiari consapevolmente pronto ad assumere l’incarico.

Alla luce di quanto indicato sarebbe utile considerare l’attività di amministratore di condominio come attività strettamente correlata all’esecuzione delle opere agevolabili, riferibile ad una prestazione professionale e concederne la detraibilità senza alcun riferimento all’impegno di responsabile dei lavori, che in ogni caso noi sconsigliamo di assumere agli amministratori di condominio, i quali dovrebbero pretenderne la nomina esterna da parte dell’assemblea.

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